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# Arzignano (1975-1979) Ricerca storica di Giorgio Viali (Bozza)

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    Arzignano (1975-1979) di Giorgio Viali TITOLO: ARZIGNANO (1975-1979) Arzignano (1975-1979) Ricerca (quasi storica) realizzata da Giorgio Viali. PREFAZIONE -
    Message 1 of 1 , May 27, 2007
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      Arzignano (1975-1979) di Giorgio Viali

      TITOLO: ARZIGNANO (1975-1979)
      Arzignano (1975-1979) Ricerca (quasi storica) realizzata da Giorgio Viali.

      PREFAZIONE - 2007
      Arzignano (1975-1979)
      Uno sguardo "anomalo" sulla fine degli anni settanta.

      Considero questa mia ricerca terminata.
      Non perche' sia riuscito a raccogliere tutto il materiale possibile,
      ma perche' ho fatto il possibile per raccogliere il materiale esistente.
      Ho contattato molte persone. Alcune sono state disponibili o
      disponibilissime, altre non disponibili o completamente indisponibili.
      Fino al limite di essere scocciate per esser state contattate.
      Non mi scuso con queste persone. Le ho contattate in buona fede,
      credendo in quanto stavo realizzando e confidando nell'ascolto di
      quanti interpellavo.
      Sorprende, come sempre, l'indifferenza dell'amministrazione comunale
      di Arzignano e la sua completa indisponibilita' a percorsi che non
      siano certificati e rassicuranti.

      Ringrazio tutte le persone, molte, che sono state disponibili e che mi
      hanno aiutato.
      Senza di loro questa ricerca non sarebbe stata possibile.

      L'idea iniziale era di "occupare" uno spazio sociale abbandonato. Uno
      spazio sociale storico. Considerando quanti pochi spazi siano oggi
      disponibili, fisici e intellettuali, a livello sociale, comunale e
      locale, la sfida era di "occupare" uno spazio abbandonato, uno spazio
      che nessuno avrebbe reclamato, che nessuno utilizzava. Una ricerca
      storica mi pareva proprio questo. Ho scelto, naturalmente, un periodo
      storico "anonimo", non legato ad avvenimenti ufficiali riconoscibili e
      omologati, un periodo storico di cui nessuno si era ancora occupato e
      di cui nessuno aveva dimostrato interesse. Arzignano tra il 1975 e il
      1979.
      Ho fatto delle amare scoperte. La storia non e' mai uno spazio sociale
      abbandonato. Puo' sembrare abbandonato, ma non lo e'. E realizzare
      questa ricerca di storia sociale recente (sono passati trent'anni) non
      e' stato semplice. Occupare uno spazio storico non e' certo come
      un'occupazione fisica in un contesto spaziale, ma e' una presenza
      investigante, parlante, interpellante, curiosa e concreta. E'una
      presenza che trasversalmente intreccia contatti e relazioni, fa
      domande, chiede risposte, interpella persone nel loro presente, fa
      riaffiorare un passato che, come il presente, non sempre e' lineare ed
      esemplare, ma molto spesso controverso, scomodo e refrattario a
      classificazioni manichee.
      Ho capito, in definitiva, che una ricerca storica implica sempre e
      comunque un muoversi nel presente. E nel presente non ci sono spazi
      sociali abbandonati. Ogni spazio, ogni domanda, ogni risposta ha un
      valore, e' quantificabile, al limite anche contabilizzabile, occupa
      uno spazio, confina con spazi altrui, anche se non utilizzati o mal
      utilizzati. In definitiva occupa degli spazi commerciali, informativi,
      politici o sociali che hanno un valore e che sono spesso territori
      gia' occupati o presidiati.

      E'per questo che vorrei concludere questa ricerca realizzando un
      lavoro che si stacchi dalla storia vera e propria. Vorrei realizzare
      un filmato in cui il presente e il passato si mescolino in una sorta
      di terreno e territorio che non possa essere reclamato da nessuno.
      L'idea e' di prendere alcune delle tematiche emerse nel lavoro di
      ricerca storica e trasportarle in una sorta di presente immaginario.
      Uno spazio e un terreno irreale ma possibile. Dove elaborare alcune
      tematiche care come quelle dell'informazione, del lavoro sociale e
      della partecipazione.
      La vicenda dunque dovrebbe svolgersi non dentro la cornice di una
      radio libera, ma all'interno di un televisione libera e la
      protagonista, giornalista e videomaker, dovrebbe muoversi all'interno
      di questa televisione alla ricerca di cosa raccontare e come
      raccontarlo, in un presente sempre piu' privatizzato e indisponibile,
      in uno spazio informativo gia' saturo e omologato.

      Giorgio Viali - gviali@...
      16 aprile 2007

      Arzignano (1975-1979) di Giorgio Viali

      TITOLO: ARZIGNANO (1975-1979)
      Ricerca realizzata da Giorgio Viali.
      18 maggio 1975

      3 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1975
      Ad Arzignano in Piazza Marconi poco distante dalla sede DC. Candelotti
      di dinamite in cabina telefonica. L'esplosivo aveva il detonatore
      innescato ed era collegato ad una miccia.
      TESTO
      ... I due candelotti, ai quali era collegato un detonatore innescato
      ed una miccia a lenta combustione di 20 centimetri circa, erano
      avvolti in un foglio di giornale illustrato, tenuto assieme da nastro
      adesivo giallo.... Si e' parlato di matrice politica dal momento che
      la cabina telefonica e' soltanto a qualche metro dalla sede della
      Democrazia Cristiana, il cui segretario del comitato comunale, Luciano
      Zarantonello, aveva ricevuto giovedi' sera, verso le 21, una
      telefonata anonima che annunciava una bomba nel palazzo.... Sul
      ritrovamento dei due candelotti esplosivi, il segretario provinciale
      della DC, Dott. Delio Giacometti, che e' anche sindaco di Arzignano,
      ha detto: Il grave atto intimidatorio compiuto ad Arzignano ai danni
      della DC turba le nostre coscienze e deve trovare ogni cittadino
      democratico impegnato in una condanna decisa nei confronti di chi usa
      la violenza, le minacce e la sopraffazione come metodo di
      partecipazione e confronto.
      18 maggio 1975

      4 - COMUNICAZIONE CICLOSTILE - 1975
      N.A.P. - Sequestri - Bombe - Sono gli ingredienti principali della
      campagna elettorale della D.C. di Fanfani, assieme alla legge
      liberticida sull'ordine pubblico per recuperare a destra i voti che i
      18enni (che non ha fatto in tempo a massacrare) le faranno perdere a
      sinistra. La campagna elettorale democristiana si e' aperta come al
      solito con la scoperta di strani "covi rossi": prima erano le brigate
      rosse, oggi sono questi sospetti "nuclei armati proletari"... In tale
      quadro e' da inserire la scoperta di ordigni esplosivi nella cabina
      telefonica di Piazza Marconi di Arzignano. Si insinua che anche qui le
      bombe (possibilmente inesplose) servano alla campagna elettorale
      D.C.:infatti quella cabina si trova nei paraggi della sede
      democristiana. Probabilmente pero' se l'obiettivo fosse stato
      realmente la sede della D.C., l'ordigno sarebbe stato collocato molto
      piu' vicino.... Contro il regime democristiano, quindi contro il
      fascismo, firmiamo la richiesta di referendum abrogativi di tutte le
      norme autoritarie e fasciste del codice penale rocco, dei codici e dei
      tribunali militari, del concordato ed in materia d'aborto.... s.i.p.
      18 maggio 1975 Via cavour 1/ C.P. 84. Partito Radicale, L.O.C. lega
      obiettori di coscienza, Collettivo antimilitarista, Movimento
      Non-violento per la Pace, C.S.R. Collettivo studentesco radicale,
      Comitato per i Referendum.
      15 giugno 1975

      5 - CRONACA ELEZIONI - 1975
      Elezioni Comunali
      17 giugno 1975

      6 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1975
      ARZIGNANO: 13.747 i votanti su 14.065 elettori iscritti nelle liste
      (con percentuale pari al 97,60 per cento). Per la DC c'e' stata una
      flessione del 7,7 per cento. PCI e PSI sono aumentati di oltre il 4
      per cento. Leggero incremento anche da parte di MSI-DN e PSDI. Tra
      schede bianche e nulle e' stata toccata quota 458.
      18 Giugno 1975

      7 - INTERR. PARLAMENTO - 1975
      Interrogazione Parlamentare.
      Per conoscere in base a quali valutazioni il dott. Delio Giacometti,
      sindaco di Arzignano (Vicenza) e capolista della Democrazia Cristiana
      per le elezioni comunali del 15 giugno 1975 nella stessa citta', il 28
      maggio e' stato coaptato nel consiglio di amministrazione ed e' stato
      quindi eletto presidente della societa' a partecipazione statale SIMEP
      (controllata per il 50 per cento dall'Ansaldo San Giorgio) che sta
      realizzando un nuovo stabilimento nel comune di Arzignano.
      1 luglio 1975

      8 - ARTICOLO JANUS - 1975
      DC (-9,3) PCI (+3,3) PSI (+2,6) PDUP (5%) PSDI (4,9%) MSI (2,6%) PLI
      (1,9%)
      TESTO
      Un voto per cambiare. Dai risultati delle amministrative del 15 Giugno
      emergono chiaramente due dati fondamentali: uno spostamento marcato
      dei consensi verso i partiti di sinistra e in particolare il PCI e un
      desiderio dell'elettorato per un profondo rinnovamento della vita
      politico-amministrativa e la gestione del potere.
      Concerto per i diritti civili
      TESTO
      Mercoledi' 11 giugno avrebbe dovuto svolgersi allo stadio comunale un
      concerto per i diritti civili con gli artisti Claudio Rocchi e Franco
      Battiato. La cosa era organizzata dal gruppo radicale di Arzignano...
      La segreteria del partito radicale aveva inoltrato la richiesta al
      Sindaco per ottenere l'autorizzazione per l'uso dello stadio. Il
      permesso e' stato pero' negato adducendo le stesse motivazioni per le
      quali era stata rifiutata l'autorizzazione al primo Festival di
      avanguardia nell'agosto scorso (ordine pubblico, mancanza di adeguati
      servizi igienici, inagibilita' dello stadio per manifestazioni che non
      riguardino avvenimenti sportivi)...
      2 luglio 1975

      9 - CRONACA GIORNALE - 1975
      Il 2 luglio 1975 Marco Pannella, come atto di disobbedienza civile,
      fuma provocatoriamente uno "spinello". Viene arrestato e tradotto a
      Regina Coeli.
      4 luglio 1975

      10 - COMUNICAZIONE TELEGRAMMA - 1975
      Telegramma indirizzato alla sezione di Arzignano del Partito Radicale
      per la Liberazione di Pannella e per Referendum.
      1 Settembre 1975

      11 - ARTICOLO CHIAMPO - 1975
      Amministrazione 1975 - 1980
      a seguito delle elezioni del 15 giugno 1975
      Consiglio comunale:
      Asnicar Amedeo (DC), Balsemin Mirko (DC), Bertinato p.i. Francesco
      (DC), Bertinato prof. Romeo (DC), Bertini avv. Edmondo (Psi),
      Brolo geom. Gianni (DC), Cacciavillan dott. Giuseppe (DC), Calearo
      comm. Domenico (DC), Carlotto Almeria (DC), Chiarello Pietro (DC),
      Cisco cav. uff. Giuseppe (DC), Dal Maso dott. Antonio Franco (Psi),
      Danieli rag. Luciano (Pci), Fazio dott. Giovanni (Pdup), Fracasso ca.
      uff. Pio (DC), Franchetti geom. Dorino (DC), Giacometti dott. Delio
      (DC), Molon ins. Antonio (DC), Molon p.i. Giovanni (DC), Muraro p.i.
      Nicola (Pci), Parise Lina Rosa (Pci), Pavan Igino (Psi), Pellizzari
      on. Sergio (Pci), Piacentin Bruno (Psdi), Schenato Pietro (DC),
      Spreggiero Claudio (DC), Trevisan prof. Severino (DC), Urbani avv.
      Antonio (DC).
      Giunta Municipale:
      Giacometti dott Delio (DC) sindaco, Urbani avv. Antonio (DC) assessore
      effettivo, Trevisan prof. Severino (DC) assessore effettivo, Cisco
      cav. uff. Giuseppe (DC) assessore effettivo, Molon ins. Antonio (DC)
      assessore effettivo, Carlotto Almeria (DC) assessore supplente,
      Bertinato prof. Romeo (DC) assessore supplente.
      2 settembre 1975

      12 - CRONACA STORIA - 1975
      Festa dell'Unita' -(fine agosto-inizio settembre)-
      3 settembre 1975

      13 - CRONACA STORIA - 1975
      Radio Arz 103 Sperimentale - C.P. 77 - Arzignano (VI)
      Nicoletti Giulio, Toscan Enrico, Vincenzo Raimondi
      1 Ottobre 1975

      14 - ARTICOLO JANUS - 1975
      Janus Periodico culturale arzignanese. Anno 3 - n.11 -Ottobre 1975.
      TESTO
      Partiti: cosa pensate di fare? Per cercare di chiarire la situazione
      politica emersa dal voto del 15 giugno e per dare una visione almeno
      parziale dei programmi e delle proposte dei tre maggiori partiti
      locali, abbiamo rivolto alcune domande ai capigruppo consiliari.
      Risponde per la D.C. Spreggiero Claudio, per il P.C. Danieli Luciano,
      per il P.S. Bertini Edmondo.
      Lettere a Janus
      TESTO
      E'giunta in redazione una lettera del Gruppo Radicale e del Collettivo
      Informale CICA (Contro-Informazione Cultura Alternativa) riguardante
      la posizione che i due gruppi hanno assunto in merito alla lettera,
      sul problema della droga ad Arzignano, apparsa sull'ultimo numero del
      Giornale di Arzignano (periodico del Movimento Giovanile D.C.). Siamo
      spiacenti di non poter pubblicare...
      Janus Direttore Responsabile: Aurelio Del Rio. Redazione: Francesco
      Bastianello, Luciano Bruttomesso, Ettore Dal Maso, Mariuccia Pegoraro,
      Renzo Selmo, Piergiorgio Signorato. Collaboratori: Toni Albanello,
      Cristiana Bocchese, Walter Cocco, Daniele Consolaro, Vezio De Marzi,
      Don Gianni, Don Piero, Graziana Foldini, Primo Malandrin, Laura Pighi,
      Guido Signorin, Domenico Toniolo, Luigi Viviani, Piero Zini.
      2 novembre 1975

      15 - CRONACA GIORNALE - 1975
      Pasolini trovato morto. Pasolini assassinato da un ragazzo di vita.
      2 dicembre 1975

      16 - ARTICOLO GIORNALE - 1975
      Corriere della Sera - 2 dicembre 1975. C'era una volta. La Vicenza
      dorotea. Firmato Giampaolo Pansa. Primo di tre articoli (2 dicembre -6
      dicembre - 10 dicembre).
      (18) Dicembre 1975 - n.57

      17 - ARTICOLO NORDEST - 1975
      Arzignano ovvero il Medioevo. La' dove osa Giacometti.
      TESTO
      Iniziamo da questo numero un'analisi socio-economica e politica di un
      paese della provincia di Vicenza. Droga e contraddizioni all'insegna
      dell'autoritarismo e della violenza politica. Un paese che vive nel
      benessere e nella tragedia del qualunquismo. I preti si sentono
      vigliacchi e i giovani vengono affidati ai carabinieri. Monopolio
      degli spazi culturali dei potenti locali e timidi accenni di
      contestazione.
      TESTO
      ... Venti chilometri circa da Vicenza all'imbocco della Val del
      Chiampo, sulla riva sinistra del torrente, "Arzignano riposa -come ci
      hanno detto i giovani del luogo - nella sua indolenza, nel suo
      benessere medio-borghese, nel suo veleno" Un veleno che si palpa
      nell'aria maleodorante.... Un paese che ci ha incuriosito non solo
      perche' a capo vi e' il "giuda" Giacometti (secondo i marianei), ma
      perche' esprime oggi violente contraddizioni soprattutto a livello
      giovanile. Droga? Omosessualita'? Alienazione? Ricerca di nuovi spazi
      culturali? Ribellione ad una societa' che puzza di morto perche' gia'
      cadavere? Lotta per una nuova identita' di se'? Nevrosi da
      autoritarismo? Scoperta di valori in antitesi ai disvalori borghesi?
      Ansia per la negazione di una socialita' che costringe le nuove
      generazioni al suicidio? Una nuova religione che cerca il Dio umano in
      contrapposizione al Dio dell'incenso e dei padroni? Arzignano
      manifesta nella "devianza del comportamento dei suoi figli tutto
      questo".... Giorgio Valenti.
      25 Dicembre 1975 -n.58

      18 - ARTICOLO NORDEST - 1975
      Noi cani sciolti. Arzignano ovvero il medioevo (2) I ribelli accusano.
      Qualcuno in paese cerca il capo espiatorio. Carabinieri travestiti da
      hyppies. Paura nelle famiglie e ipocrisia piccolo-borghese. I giovani
      non si sentono integrati.
      3 gennaio 1976 - n.59

      19 - ARTICOLO NORDEST - 1976
      Arzignano ovvero il medioevo (3) Se volete droga andate da...
      TESTO
      "Noi intendiamo creare un nuovo modello all'interno della societa' che
      ci rifiuta e ci emargina. Il modello e' quello di una vita
      comunitaria, collettiva fatta di buone vibrazioni, di tensioni
      altissime che si basano su un rapporto di massima collaborazione e
      comprensione al di sopra e al di fuori degli interessi. Il filo
      conduttore e' quello di un certo amore fraterno fra tutti, che
      permette a coloro che vivono all'interno di questa esperienza
      comunitaria di poter dire, ad esempio: io vivo questi problemi
      sessuali, o affettivi... Nel gruppo alternativo la persona puo'
      esprimere tutti i suoi vissuti, le sensazioni, senza destare
      meraviglia e scandalo. E'proprio questo che la societa' non ci da', e
      cioe' la possibilita' di esprimerci liberamente nell'autonomia e
      nell'autogestione del corpo, dei sentimenti, delle necessita'...
      4 gennaio 1976

      20 - COMUNICAZIONE LETTERA - 1976
      Stampato in un foglio da distribuire. Incivili calunnie di un
      gruppuscolo di studenti. Giunta municipale. 4 gennaio 1976.
      13 gennaio 1976 -n.60

      21 - ARTICOLO NORDEST - 1976
      Quale futuro? Arzignano ovvero il medioevo (4)
      TESTO
      Arzignano. Tutto era pronto. Il "Collettivo degli Studenti" aveva gia'
      fatto affiggere i manifesti per lo spettacolo musicale. L'appuntamento
      era per la settimana scorsa presso il cinema-teatro parrocchiale di
      Arzignano....E non c'e' stato niente da fare. Lo spettacolo gia'
      programmato e pubblicizzato non ha visto la luce.
      1 febbraio 1976

      22 - ARTICOLO JANUS - 1976
      Janus anno 4- n. 12 - Febbraio 1976
      Contratto per la Concia. Il settore della Concia nel pieno della
      vertenza contrattuale. di C. Zattera-sindacalista della FULC.
      La scuola un anno dopo: che cosa e' cambiato con i decreti delegati.
      TESTO
      ...La parola agli studenti...."La mancanza di entusiasmo e di
      interesse - ci dice Mauro Aldighieri dell'Istituto tecnico - la si
      vede nelle assemblee; sono lasciate quasi deserte oppure gli argomenti
      trattati non sono quelli piu' incisivi. Gli stessi scioperi, indetti
      soprattutto dagli studenti del biennio, vengono fatti seguendo la
      massa piu' che per fondate motivazioni. Poi invece di fermarsi a
      discutere si va a casa. Con questo non voglio dire che non ci siano
      grossi problemi nell'istituto, ma solo che questo scarso impegno non
      e' il modo migliore per risolverli" "Nel Liceo - continua Paolo
      Sgevano - la mancanza di interesse per i problemi sociali e' causata
      anche dalla provenienza di parecchi studenti da famiglia di estrazione
      borghese. E'evidente che in esse molte difficolta' specialmente di
      carattere economico-sociale non sono sentite in maniera tanto impellente"
      Articolo firmato Da Mariuccia Pegoraro e Renzo Selmo
      1 marzo 1976

      23 - ARTICOLO CHIAMPO - 1976
      Divagazioni. Dov'e' il medioevo.
      Giovedi' sera dell'anno mille. Arzignano. I vigili saranno a casa. I
      carabinieri non so. Piazza Marconi e' semibuia.
      Giovedi' dell'anno mille. Il medioevo e' questa insicurezza, il
      medioevo e' questa prepotenza di pochi, il medioevo e' questo pazzo
      permissivismo senza precedenti.
      Gia' la permissivita' e' piu' criminale dell'autoritarismo. Parole da
      fascisti? No, sono le ultime parole di Pasolini, dette pochi giorni
      prima di essere assassinato.
      Bepi De Marzi
      8 aprile 1976

      24 - CRONACA GIORNALE - 1976
      Domenica del Corriere (n.15 del 08-04-1976)

      IL DIAVOLO DELLA DROGA HA INFETTATO IL "PAESE DI BENGODI"

      In questo piccolo centro che finora e' stato risparmiato dalla crisi
      economica e' accaduto un fenomeno gravissimo: misteriosi spacciatori
      di stupefacenti si sono installati qui e hanno organizzato un vero e
      proprio centro di smistamento per tutte le scuole della provincia. Un
      quindicenne e' finito all'ospedale psichiatrico, il padre di un altro
      ragazzo drogato ha tentato di uccidersi. E la droga non e' il solo
      "segno nero" di Arzignano.
      Giancarlo Graziosi Arzignano (Vicenza) Aprile

      La droga e' arrivata anche nel "paese di Bengodi". Questa vallata ha
      per bandiera le pelli svolazzanti nel vento sui tetti delle concerie e
      il biancore del rinomato marmo di Chiampo. E'una vallata "ancora
      fortunata" (secondo l'espressione del Sindaco dc, dottor Delio
      Giacometti), non toccata dalla crisi economica generale. Ma sta
      facendo l'errore di credere che il benessere possa durare
      all'infinito. E scopre, quasi di colpo, che ci sono altri drammi oltre
      quelli finanziari.
      Domenica mattina, un'aria di festa tipica di paese, con la gente che
      esce da messa, che passeggia nella piazza, che affolla le edicole e i
      caffe'. I ragazzi di un bar, nel centro, sono una dozzina. Ben
      vestiti, alcuni molto eleganti. Giubbetti di pelle, jeans, stivaletti,
      occhiali da sole della marca americana oggi di moda.
      Democristiana da sempre l'amministrazione di Arzignano e' capeggiata
      da 15 anni da Delio Giacometti. Gli oppositori (sono cinque, su trenta
      consiglieri) lo accusano di strapotenza, di amicizie politiche
      interessate, del solito clientelismo. Dicono, per esempio, che e'
      saltato sul cavallo Bisaglia per ottenere la presidenza della grande
      SIMEP, dopo aver goduto per anni dell'amicizia di un altro
      potentissimo uomo politico dc, cioe' l'on. Rumor. Dicono che era amico
      di Camillo Crociani (fuggito per lo scandalo Lockheed), l'ex
      presidente della Finmeccanica, societa' capogruppo da cui dipende la
      SIMEP.
      10 aprile 1976

      25 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      Al termine di complesse indagini dei Carabinieri durate due mesi.
      Leader radicale arrestato ad Arzignano per detenzione e spaccio di
      Hashish.
      TESTO
      E'Toni Viviani. I reati contestati sull'ordine di cattura del Cons.
      Maturo. E'stato trovato anche in possesso di due pallottole per
      pistola. Sequestrata un'agendina zeppa di nomi: accertamenti. I
      Carabinieri hanno arrestato ieri pomeriggio, dopo lunghe indagini, il
      leader dei radicali di Arzignano, Antonio Viviani, 27 anni, Via
      Gorizia 2. Il giovane e' stato trovato in possesso di 12 grammi di
      hashish, 31 grammi di marijuana (entrambe droghe leggere), un
      naghile', un bilancino, numerose pipe, una macchinetta per
      confezionare sigarette e due cartucce cal. 8,8 e 9 lungo. Nella
      denuncia i carabinieri parlano di "detenzione e spaccio di sostanze
      stupefacenti e detenzioni di munizioni di guerra"...
      Riquadro sotto la foto:
      TESTO
      Antonio Tony Viviani, 27 anni, ma un'incipiente calvizie e la barba
      folta e incolta che lo fanno sembrare piu' anziano. Politicamente e'
      "impegnato" sul fronte radicale da almeno un quinquennio. Ha
      praticamente fondato il gruppo radicale di Montecchio-Arzignano, che
      nelle recenti elezioni amministrative si e' schierato su posizioni
      politicamente vicine al PDUP. Attivista nelle campagne per il
      referendum sul divorzio e in quella pro-aborto, nonche' sugli altri
      temi radicali del momento e principalmente su quelli della
      non-violenza. Impegnato anche in campo sindacale. Recentemente era
      stato intervistato da un settimanale sul tema della droga. Una figura
      a suo modo pittoresca, ma con un discreto seguito tra i giovani della
      zona tra Arzignano e Montecchio per i suoi ripetuti interventi politici.
      11 aprile 1976

      26 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      Toni Viviani e' l'argomento del giorno: colpevolisti e innocentisti di
      fronte. Arzignano dopo l'arresto per droga: padri e figli su due
      sponde diverse. Le accuse all'esponente del movimento radicale hanno
      provocato contrastanti reazioni - Intervista con i genitori di alcuni
      ragazzi coinvolti nel giro del "fumo" - Come si difendono i giovani
      "diversi".
      TESTO
      ... "Rifiutano tutto quello che noi abbiamo sempre considerato una
      missione - dice la madre di un altro giovane che si e' avvicinato al
      mondo della droga - disprezzano tutti quei valori che hanno costituito
      i pilastri della nostra vita. Studio, lavoro? Neanche parlarne! Mio
      figlio bighellona da un bar all'altro, si e' fatto crescere i capelli,
      risponde in malo modo e spesso sembra assente, lontano"... Loro, i
      "diversi" arzignanesi, accettano con estrema tranquillita' il dialogo.
      Ci tengono a dire una cosa: il Viviani e' vittima di una congiura
      ordita da chi detiene il potere.... Colpendo lui hanno voluto mettera
      a tacere chi non ci sta, chi si rende conto che dietro alla facciata
      del tutto va bene madama la marchesa si nascondono grossi problemi
      sociali, economici ed ecologici.
      11 aprile 1976

      27 - CRONACA GIORNALE - 1976
      Notizie Radicali n. 98. 11 Aprile 1976. Arrestato Toni Viviani.... Si
      parla di un articolo-servizio pubblicato dalla "Domenica del Corriere"
      edizione del veneto firmato con uno pseudonimo da un redattore del
      Giornale di Vicenza.
      13 aprile 1976

      28 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      Il fratello di Toni Viviani viaggiava con 2000 dollari nascosti nell'auto.
      14 aprile 1976

      29 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      Decisi a resistere gli studenti che occupano l'istituto di Arzignano.
      Non vogliamo che il conciario sia soffocato. Si oppongono alla
      cessione di aule alla sezione staccata dell'istituto commerciale
      "Luzzati" di Valdagno. Laboratori nei seminterrati fino al 1978 quando
      la ragioneria trovera' posto nell'attuale sede del Liceo Scientifico.
      15 aprile 1976

      30 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      Un corteo unitario di protesta per le vie cittadine. Tutti gli
      studenti solidali con i colleghi dell'Istituto Conciario. Articolo
      firmato da Mino Allione.
      19 aprile 1976

      31 - CRONACA STORIA - 1976
      Gita in Val Liona - Video realizzato dal Passo 8 Cineclub. Datato 19
      aprile 1976.
      22 aprile 1976 -n. 74

      32 - ARTICOLO NORDEST - 1976
      Il mostro in galera. Arrestato Tony Viviani.
      23 aprile 1976

      33 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      Tavola rotonda in redazione. La droga leggera non fa' male.
      29 aprile 1976

      34 - ARTICOLO NORDEST - 1976
      Il mostro colpisce ancora. Arzignano: citta' del medioevo.
      TESTO
      Arrivo ad Arzignano verso le 20 di sera di giovedi'. Giovedi' santo.
      La chiesa del centro e' intasata di fedeli. Mani pietose hanno
      cancellato le scritte che dissacravano anche la casa di Dio. Pare che
      qualcuno abbia dato al prete del fascista alla vernice. Entro in un
      bar-pasticceria. Un bar lucido, pulito, con le pastine allineate. Una
      coppietta "bene" osserva curiosa l'armamentario fotografico. Noia di
      un giovedi' santo nel paese del paradiso terrestre. Una ragazza con
      eskimo si prende una pasta. La signora del bar la controlla sospettosa
      e con aria di disprezzo. Tre minuti esatti e la "sciagurata" e' gia'
      in piazza. "Non ne hanno avuto abbastanza? - commenta la signora
      sostenuta - Sono gia' tornati in circolazione".... Odio, rancore,
      disprezzo, stupidita' e follia.
      21 maggio 1976

      35 - CRONACA STORIA - 1976
      Resoconti delle riunioni del Consiglio Comunale di Arzignano. 21
      maggio 1976 n. 57
      TESTO
      Il Dott. Delio Giacometti in data 7.5.76 con lettera indirizzata
      all'Avv. Antonio Urbani - Assessore anziano, assunta a protocollo l'8
      maggio, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Sindaco. Il
      consiglio comunale e' chiamato a prendere atto delle dimissioni di cui
      sopra con votazione segreta.... Ci corre l'obbligo di rivolgere al
      dott. Delio Giacometti che ha retto le sorti del comune dal 1960 ad
      oggi i piu' sinceri ringraziamenti per l'opera svolta a favore della
      comunita' e di tutta la cittadinanza.... Particolarmente commosso
      risponde a tutti e controbatte il dott. Delio Giacometti ricordando le
      date della lunga impegnativa attivita' prima in qualita' di assessore
      e poi di Sindaco a favore della cittadinanza di Arzignano. I
      rispettivi interventi risultano piu' completamente riportati a nastro
      nel verbale della seduta.
      14 giugno 1976

      36 - ARTICOLO GIORNALE - 1976
      Il partito Radicale e l'associazione per l'espressione alternativa
      "Liberazione" hanno organizzato due manifestazioni elettorali
      musicali.... I comizi-concerto del Partito Radicale si svolgeranno ad
      Arzignano lunedi' 14 giugno in Piazza Liberta' con inizio ore 20; a
      Vicenza martedi' quindici giugno in Piazza Matteotti, con inizio alle
      18, con la partecipazione dei gruppi acustici "Aktuala" ed "Erba &
      Salute".
      16 giugno 1976

      37 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      Per l'elezione al Senato lascia la carica di sindaco dopo sedici anni.
      S'e' iniziato ad Arzignano il dopo Giacometti.
      TESTO
      Per l'elezione al senato lascia la carica di Sindaco dopo 16 anni.
      S'e' iniziato ad Arzignano il "dopo-Giacometti". Una cittadina
      cresciuta troppo in fretta - Dopo anni di discussioni e polemiche
      varato il piano regolatore generale e cominciati i lavori del grande
      depuratore - Situazione scolastica tra le migliori della provincia. I
      fermenti sociali e le esigenze dei giovani. Arzignano, la nuova
      frontiera. La cittadina alle porte di vicenza ha conosciuto a partire
      dagli anni sessanta uno sviluppo verticale. Nel volgere di pochi anni
      sono cambiate le abitudini degli abitanti, il volto urbanistico e lo
      stesso tessuto sociale essendo la citta' passata da un'economia
      prevalentemente agricola ad una industriale che ha conosciuto anni di
      vertiginoso boom.
      20 Giugno 1976

      38 - CRONACA ELEZIONI - 1976
      20 giugno 1976.
      Elezioni Camera dei Deputati.
      Elezioni Senato della Repubblica.
      Prime elezioni politiche con il voto ai "diciottenni".
      25 giugno 1976

      39 - CRONACA STORIA - 1976
      Le giornate della VI Festa del Proletariato Giovanile di Parco Lambro
      (Milano, 26-30 giugno 1976) restano incastonate nel DNA del rock
      italiano come punto d’arrivo di un percorso irripetibile. Apice della
      controcultura giovanile italiana, Parco Lambro appare sospeso tra il
      sogno rivoluzionario del maggio francese e il brusco risveglio degli
      anni di piombo, del riflusso. Il festival era stato organizzato dalla
      rivista di controcultura Re Nudo, con l’appoggio di gruppi politici
      parlamentari ed extraparlamentari. Tra dibattiti accesi, problemi
      organizzativi, disordini, si respirarono anche giorni di grande
      musica, con la partecipazione (autofinanziata) di musicisti
      appartenenti a etichette indipendenti (Cramps, Ultima Spiaggia).
      Simbolicamente, fu anche l’atto conclusivo della stagione dei grandi
      raduni internazionali pop-rock, che hanno fatto da collante sociale a
      piu' generazioni. Quelli di Parco Lambro furono giorni di magnifica
      follia, di speranze mai sopite, d’illusioni, provocazioni e musica
      libera: giorni da non dimenticare.
      26 giugno 1976

      40 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      Due giovani di Arzignano arrestati in belgio per traffico di Hashish.
      27 giugno 1976

      41 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      In consiglio comunale indagine sui neofascisti.
      27 giugno 1976

      42 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1976
      Sono solo consumatori di droga i due giovani arrestati in Belgio? Ad
      Arzignano la gente e' preoccupata, anche perche' non si sa' dove
      abbiano trovati i soldi per comprarla. Gli amici dicono che e' solo un
      acquisto all'ingrosso per proprio conto. La notizia dell'arresto di
      Paolo e Maurizio, i due giovani arzignanesi fermati in belgio, al
      confine con l'olanda, con un chilo di hashish, girava ad Arzignano
      gia' da diversi giorni... Quelli dell'altra parte sorridono, negano
      accusano. Per trovarli basta chiedere alla prima persona che
      s'incontra e subito viene indicato un bar in pieno centro, dietro la
      chiesa. Questa volta pero' siamo stati sfortunati: quasi tutti sono
      partiti per Milano, l'altra sera o ieri mattina. Sono andati al Parco
      Lambro dove "Re Nudo" ha organizzato una festa "liberata".
      1 luglio 1976

      43 - ARTICOLO NORDEST - 1976
      Primo articolo:Drammatica la situazione ad Arzignano. I freaks si
      ribellano.
      Secondo articolo: Sintesi di un dibattito sulla droga. Ne parliamo ora
      perche' abbiamo voluto evitare strumentalizzazioni elettorali su un
      problema di drammatica attualita'.
      TESTO
      Si e' svolta lunedi' 17 maggio al cinema Mattarello di Arzignano
      un'assemblea dibattito su "Problemi della droga e del disadattamento
      in genere" organizzato dalla Giunta Comunale.... In sala erano
      presenti circa 400 tra genitori ed insegnanti ed oltre una cinquantina
      di "freaks" (come vengono chiamati i giovani radical-anarchici e non
      violenti, o quelli definiti "drogati")
      6 luglio 1976

      44 - COMUNICAZIONE LETTERA - 1976
      Roma 6 luglio 1976 - Camera dei Deputati (con Logo)
      Caro Balsemin, dopo una campagna elettorale entusiasmante desidero
      ringraziare Lei ed i giovani del Movimento Giovanile D.C. di Arzignano
      anzitutto per il lavoro fatto con tanto impegno per il successo del
      Partito che nelle nostre zone ha recuperato in modo considerevole e
      confortante e un grazie personale per la prova di amicizia offertami
      con un appoggio cosi' cordiale e generoso. Un cordialissimo saluto
      Antonio Bisaglia (firma di Antonio Bisaglia).
      22 luglio 1976

      45 - COMUNICAZIONE STORIA - 1976
      Deliberazione della Giunta Comunale in data 22 luglio 1976 Oggetto:
      Concessione uso di area patrimoniale del Comune per lo svolgimento del
      Festival dell'Unita'.
      TESTO
      Vista la domanda in data 14 luglio con la quale il segretario del PCI
      di Arzignano chiede la consessione in uso dello stadio comunale "Dal
      Molin" per lo svolgimento di una manifestazione nell'ambito della
      campagna per la stampa comunista che si svolgera' nei giorni 2-3-4-5
      settembre 1976 con anticipata occupazione dell'area per l'allestimento
      degli impianti. Ricordata che analoga concessione venne accordata lo
      scorso anno con deliberazione 29.7.75 n.372... e che al termine della
      manifestazione l'area e' stata restituita in condizioni di pulizia e
      senza danni alle attrezzature sportive...concede...
      29 Luglio 1976

      46 - CRONACA PARLAMENTO - 1976
      29 luglio 1976 - 16 gennaio 1978. Governo Andreotti (III) (DC).
      1 agosto 1976

      47 - CRONACA GIORNALE - 1976
      "Prima marcia internazionale degli antimilitaristi nonviolenti". 1
      AGOSTO: PESCHIERA DEL GARDA(Manifestazione-concerto dalle ore 10 alle
      20 davanti al carcere militare)Carcere militare dove sono detenuti gli
      obiettori totali.
      2 agosto 1976

      48 - CRONACA STORIA - 1975
      Resoconto Riunioni Consiglio Comunale di Arzignano Oggetto: Nomina del
      sindaco n.61
      TESTO
      Hanno ottenuto voti: -Trevisano Severino voti n. 17 - Bertini Edmondo
      voti n. 10 - Schede bianche n.1. Il presidente annuncia i risultati
      dello scrutinio segreto e proclama eletto sindaco Trevisan prof.
      Severino, il quale non si trova in alcun caso di ineleggibilita'
      previsti dalla legge. Il Sindaco neo eletto rivolge ai presenti il
      seguente breve indirizzo:" Signori consiglieri,... sento invece il
      dovere di impegnarmi pubblicamente, con tutte le mie forze,... nel
      programma quinquennale e nel massimo interesse della comunita' di
      Arzignano.
      23 Agosto 1976

      49 - COMUNICAZIONE CICLOSTILE - 1976
      Cooperativa "per una radio libera". Arzignano. 23 agosto 1976. Un
      gruppo di giovani ha ritenuto opportuno proseguire nell'iniziativa
      intrapresa da Radio Arz, costituendo una cooperativa per un'emittente
      radio locale ed indipendente. Comitato promotore della Cooperativa
      Radio. Gino Tarperi. Casella Postale 46/36071/Arzignano/VI.
      1 Settembre 1976 - Chiampo n.66

      50 - ARTICOLO CHIAMPO - 1976
      Sen. Delio Giacometti

      Il dottor Delio Giacometti di Arzignano e' senatore della Repubblica:
      vi e' stato eletto nel collegio senatoriale di Schio il 20 giugno scorso.
      Veronese di nascita (San Bonifacio, 1922) Delio Giacometti e' laureato
      in economia e commercio. Risiede da oltre 40 anni ad Arzignano, dove
      ha svolto intensa attivita' di amministratore pubblico. Ha
      incominciato nel 1951 entrando a far parte del Consiglio delle Opere
      Pie Riunite, incarico che ha mantenuto fino al 1956.
      Consigliere Comunale di Arzignano nel 1956, e' stato designato dalla
      fiducia dei colleghi all'impegnativo incarico di Assessore alle
      Finanze e al Bilancio Comunale.
      Rieletto consigliere Comunale nel 1960, ha assunto la carica di
      Sindaco di Arzignano, incarico che gli e' stato rinnovato nelle
      tornate successive e cioe' nel 1964, nel 1970 e nel 1975 e che ha
      lasciato nel maggio di quest'anno per candidarsi al Senato della
      Repubblica.
      Ha conferito alla vita amministrativa della citta' un impulso
      straordinario, proprio del dinamismo della sua indole. Sono stati 16
      anni di intensa attivita', che hanno visto Arzignano progredire
      notevolmente e risolvere molti impegnativi problemi di crescita e di
      sviluppo.
      Dirigente di azienda, e' stato titolare del Setificio Delio
      Giacometti, Presidente della Associazione Italiana dei Filandieri, e'
      consigliere della Fergia S.P.A. di Vicenza, e' stato presidente della
      Conceria Olimpica di Arzignano (1962-1963) e Presidente della
      S.I.M.E.P. Societa' Italiana Motori Elettrici e Pompe di Arzignano
      (1975-1976).
      2 settembre 1976

      51 - CRONACA STORIA - 1976
      2-3-4-5 settembre 1976 presso la Stadio Dal Molin svolgimento di una
      manifestazione organizzata dalla sezione PCI di Arzignano.
      1 novembre 1976

      52 - CRONACA GIORNALE - 1976
      Congresso Partito Radicale al Palazzetto dello Sport di Napoli. Un
      gruppo di radicali di Arzignano partecipa al congresso.
      18 gennaio 1977

      53 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      La fabbrica ha aperto i cancelli ai visitatori. Dialogo Simep-Arzignano.
      26 gennaio 1977

      54 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Arzignano: polemiche su una scuola media per un film sul sesso.
      (svenuta un'alunna)
      28 gennaio 1977

      55 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Arzignano: da uno scambio di vocali il film delle polemiche alle medie.
      30 gennaio 1977

      56 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Arzignano di nuovo nella polemica per la chiusura del caffe' canton.
      TESTO
      La decisione del questore operante da Venerdi'. Il bar da oltre un
      anno era considerato ritrovo di ragazzi drogati. La sorpresa della
      proprietaria e la protesta del gruppo radicale. Il caffe' Canton, uno
      dei piu' vecchi di Arzignano, da venerdi' e' chiuso.... A pagare in
      prima persona, intanto, sono Federico Caldara, 55 anni, e Giselda
      Cazzavillan, 52 anni, i coniugi proprietari del locale.... Proprio a
      quest'ultimo argomento, si riallaccia, parlando al telefono da Pistoia
      dove e' da tempo, Toni Viviani, leader riconosciuto del movimento
      radicale arzignanese.
      30 gennaio 1977

      57 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      TV a colori: domani inizio con 55 minuti. Roma 30 gennaio. La gazzetta
      ufficiale di ieri ha fissato nel primo febbraio l'inizio delle
      trasmissioni a colori della televisione italiana.
      31 gennaio 1977

      58 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Il centro di Arzignano imbrattato con scritte che esaltano la droga.
      Oltre ad oscenita' ed ingiurie - Una scorreria notturna che ha preso
      di mira anche i vigili urbani che avevano bloccato un giovane -
      Trovato hashish - Compare l'uso di eroina.
      TESTO
      Tutto il centro di Arzignano e' stato imbrattato con scritte che
      esaltano la droga, parole oscene, ingiurie contro le autorita'. Come
      manifesto murale non e' stata risparmiata nemmeno la colonna del grifo.
      1 febbraio 1977

      59 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Radicali e collettivo sui fatti di Arzignano.
      9 febbraio 1977

      60 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Documentario per raccontare tutte le brutture del chiampo. Realizzato
      dal prof Boscarin e Chiarello.
      11 febbraio 1977

      61 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Festeggiato Leone Fabris
      12 marzo 1977

      62 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Trovata droga ad Arzignano nella casa di Tony Viviani - Durante una
      perquisizione dei carabinieri. Venti grammi di hashish e dieci dosi di
      eroina - Nessun provvedimento per sei persone che erano
      nell'abitazione (il giovane non c'era e non c'entra con il mini-deposito)
      TESTO
      Tony Viviani ancora alla ribalta della cronaca; o meglio piu' che il
      nome dell'esponente del movimento per la non violenza e per la
      liberalizzazione della droga leggera, la sua abitazione di Arzignano,
      dove i carabinieri hanno trovato droga ed attrezzi per il suo uso....
      I militi si sono presentati alle 7 dell'altra mattina; in casa c'era
      la signora Maria Mosca Viviani e cinque giovani, che erano a dormire:
      due sue figli, un giovane di 17 anni e una ragazza di 14 anni, Adriano
      Danese, 24 anni, Arzignano via Rosmini 13, Giovanni Padoan, 20 anni,
      Castelgomberto via roma 175, e Marco Parise, 22 anni, arzignano via
      Petrarca. La perquisizione ha dato esito positivo: in un borsello sono
      stati trovati una ventina di grammi di hashish e quasi due di eroina,
      una quantita' sufficiente per una decina di dosi; rinvenuti inoltre
      siringhe, cucchiaini, spinelli, due bilancini ed altri arnesi;...
      13 marzo 1977

      63 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Una banconota del rapimento Garonzi tra i soldi sequestrati ad Arzignano.
      17 marzo 1977

      64 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      In carcere la famiglia Viviani. Ordine di cattura per madre e due
      figli dopo la perquisizione ad Arzignano.
      18 marzo 1977

      65 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Toni Viviani. I miei sono estranei a tutto.
      19 marzo 1977

      66 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Tony Viviani: sono a Firenze a disposizione dei magistrati.
      28 marzo 1977

      67 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Spacciatori di droga hanno tentato di travolgere in auto tre giovani?
      10 aprile 1977

      68 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Giovani percossi da alcuni ubriachi.
      24 aprile 1977

      69 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Tony Viviani Arrestato a Firenze.
      30 aprile 1977

      70 - ARTICOLO GIORNALE - 1977
      Lotta Continua - 30 aprile 1977 - Lettera di Toni Viviani - Mia Madre
      e due fratelli in galera, io latitante. Con amore e con rabbia.
      30 maggio 1977

      71 - ARTICOLO IL GIORNALE DI ARZIGNANO - 1977
      Rivista: Il Giornale di Arzignano a cura di m.g.d.c. n:7 Sommario:
      Inflazione: gran brutta malattia di A. Zaccaria, Parliamo di CINEFORUM
      di M. Chiarello, Opinione: "L'ordine pubblico" di G. Cabazzi, Economia
      Vicentina di S. Maggio... Direzione-Redazione: Sandra Savegnago,
      Chiarello Massimo, Menti Ronald, Giuseppe Cabazzi, Dal Maso Angelo,
      Antonio Zaccaria. Direzione-Redazione-Amministrazione: Sede D.C. P.zza
      Marconi 36071 Arzignano - Tel. 670084 L.150
      4 giugno 1977

      72 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Morto Rossellini.
      9 giugno 1977

      73 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Un Robot ad Arzignano.
      9 giugno 1977

      74 - COMUNICAZIONE LETTERA - 1977
      Citta' di Arzignano. Protocollo n.: 5612 Oggetto: Richiesta Spazio
      Pubblico per manifestazione musicale primi giorni di luglio.
      6 luglio 1977

      75 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Giovani e disoccupati. Cinque in carcere per una rapina in conceria.
      14 luglio 1977

      76 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Iniziative per occupare le vacanze dei giovani
      15 luglio 1977

      77 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Scarcerati e "sfrattati" da Arzignano la madre e i fratelli di Tony
      Viviani. Con la liberta' provvisoria il divieto di dimorare in
      provincia. Andranno in una cooperativa agricola dell'appennino. Per
      l'esponente radicale il giudice deve ancora decidere.
      TESTO
      La famiglia Viviani (madre e i due figli minorenni)ha avuto la
      liberta' provvisoria e ha lasciato il carcere; con la liberta' e'
      arrivato anche lo sfratto da Arzignano e dall'intera provincia. Tony
      Viviani per il momento resta in carcere... Con ogni probabibilita'
      madre e figli sono andati nella cooperativa agricola Uliveto, che si
      trova a Vicchio, in provincia di Firenze, sull'appennino Tosco-Emiliano.
      16 luglio 1977

      78 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Droga ad Arzignano. Scarcerato un giovane.
      16 luglio 1977

      79 - CONCERTO MUSICA - 1977
      Festa del Sole. Festa organizzata dall'Aral. Tre giorni. Claudio
      Rocchi. L'assemblea Musicale di Guccini. Erba & Salute.
      19 luglio 1977

      80 - COMUNICAZIONE RACCOMANDATA - 1977
      Raccomandata del 19-7-77 Oggetto: Contestazione abusi. Protocollo
      7812/vs-vm. Al sig Tarperi. Contestazione affissione manifesti ovunque
      e occupazione spazio privato durante Festa del Sole. Indirizzata a
      Gino Tarperi. Firmata da Severino Trevisan.
      2* luglio 1977

      81 - COMUNICAZIONE CICLOSTILE - 1977
      Chiarezza. Tremila giovani proletari e cittadini hanno partecipato
      alla festa del sole di sabato sedici, festa che ha dimostrato al
      consiglio comunale, alla commissione Culturale e ai partiti politici
      di pseudoopposizione e non (P.C.I. soprattutto) che esiste un nuovo
      modo di fare cultura, non piu' cristallizzata in paternalistici schemi
      piovuti dall'alto bensi' tendenti alla libera espressione di ognuno.
      Non c'erano gli stands superorganizzati, ma la partecipazione,
      l'entusiasmo, la sensazione comune che il movimento e' vivo e numeroso
      in tutti i presenti.... Le squallide contestazioni da parte
      dell'Amministrazione D.C. sul presunto disordine e sporcizia che
      sarebbero stati lasciati sul campo e sui muri (manifesti festa del
      sole) dimostrano l'ottusita' borghese frutto di chiusura mentale,
      oscurantismo, paura di perdere i privilegi, il danaro, il potere....
      Gruppo radicale Arzignano.
      18 ottobre 1977

      82 - ARTICOLO LETTERA - 1977
      Democrazia Cristiana Movimento Giovanile Sez. di Arzignano Arzignano
      1977 "Relazione politico-programmatica sulla funzione del nuovo
      Consiglio Esecutivo del MOv. Giov. D.C. di Arzignano". Letta in
      apertura del primo consiglio esecutivo dal Presidente dello stesso in
      data 18 ottobre 1977. Mirko Blasemin
      21 ottobre 1977

      83 - INTERR. PARLAMENTO - 1977
      Interrogazione parlamentare.
      TESTO
      Presidente: Segue l'interrogazione degli onorevoli Mellini, Pannella,
      Bonino Emma e Faccio Adele, ai ministri di grazia e giustizia, della
      sanita' e dell'inteno "per sapere se sono a conoscenza del fato che il
      16 marzo 1977 i carabinieri del nucleo antidroga della citta' di
      Vicenza, su mandato del procuratore della Repubblica di Vicenza Luigi
      Rende, hanno fatto irruzione nell'abitazione della signora maria
      Jolanda Mosca Viviani di 54 anni.
      ecc.
      TESTO
      Mellini: Eppure Manuela Viviani che ha quattordici anni e' stata
      arrestata insieme al fratello e alla madre. Dobbiamo risalire ad
      epoche tristi della nostra storia per riscontrare episodi analoghi,
      retate di un'intera famiglia, compresi i bambini, gettati nel carcere
      ordinario, in dipendenza di una presunzione di commissione di atti
      avvenuti nel luogo di abitazione della famiglia.
      28 ottobre 1977

      84 - ARTICOLO GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Costituzione di un comitato scientifico-popolare per la tutela
      dell'ambiente. Presieduto da Bepi de Marzi.
      5 novembre 1977

      85 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1977
      Rapina banca popolare. Bloccati nella fuga tra i campi.
      3 gennaio 1978

      86 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1978
      La vallata vista ai raggi X
      6 febbraio 1978

      87 - COMUNICAZIONE LETTERA - 1978
      Carissimo Mirko, ho letto il foglio dei giovani democristiani. Bene,
      proprio bene. Mi sono sentito toccato, proprio come presidente del
      comitato per la tutela dell'ambiente.... Ti so' attento e sensibile a
      tutto. Dai nostri lontani rapporti di collaborazione siamo arrivati a
      casuali incontri caratterizzati sempre dalla mia pungente insofferenza
      per le attuali istituzioni. E me la cavo cosi', generalizzando....
      Ciao tuo Bepi de Marzi (Firmata a mano)
      2 aprile 1978

      88 - CRONACA STORIA - 1978
      Primo concerto del gruppo Folk Studio A a Castello di Arzignano
      (discoteca). Paolo Sgevano, Claudio Bettega, Graziana Foldini, Renato
      Crivellaro.
      5 maggio 1978

      89 - COMUNICAZIONE LETTERA - 1978
      Arzignano 5 maggio 1978 - Lettera Domanda per seconda festa. Festa
      della Luna. Firmata da Gino Muraro e Gino Tarperi.
      11 giugno 1978

      90 - CRONACA REFERENDUM - 1978
      REFERENDUM (Fondi partiti - Legge Reale)
      16 settembre 1978

      91 - CONCERTO MUSICA - 1978
      Festa della Luna - Prima serata - Sabato 16 Settembre 1978.
      17 settembre 1978

      92 - CONCERTO MUSICA - 1978
      Festa della Luna - Seconda serata - Domenica 17 Settembre 1978. Toni
      Esposito.
      24 ottobre 78

      93 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1978
      Haydn, Bach e Vivaldi in duomo ad Arzignano. Le manifestazioni
      musicali d'autunno dedicate al ricordo di Antonio Pellizzari a
      vent'anni dalla scomparsa.
      TESTO
      Arzignano non ha dimenticato Antonio Pellizzari. Sono passati
      vent'anni dalla sua scomparsa e le nuove generazioni sanno solo in
      parte della profusione di iniziative culturali che animarono la citta'
      capoluogo della valle del Chiampo negli anni cinquanta.
      1 novembre 1978

      94 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1978
      Dieci domande a Bepi De Marzi.
      1 aprile 1979

      95 - ARTICOLO IL GIORNALE DI ARZIGNANO - 1979
      Arzignano via etere. Dalla frequenza modulata la notizia vien
      filtrata. Girando la manopola delle frequenze F.M. della vostra radio,
      vi accorgerete che all'altezza del 100.5 Mhz modula una nuova stazione
      radiofonica. Era ora, una radio arzignanese! Una bella novita', se
      pensiamo a cosa potra' offrire a livello informativo e culturale, a
      quanti dibattiti e notizie potremo ascoltare, a quanta compagnia e
      spensieratezza potra' darci. E fin qui ben venga questa nuova
      iniziativa; quando pero' si viene a sapere che "Canale aperto", libera
      emittente arzignanese ha come sede la Cooperativa Culturale Valchiampo
      (ex Casa del Popolo)e, da voci indiscrete, ma attendibili (in quanto
      provenienti da iscritti al PCI di Arzignano), che e' stata
      sovvenzionata dal PCI e dal PSI locali e dai facoltosi personaggi
      vicini all'area della sinistra, ci rimane un bel po' di amaro in bocca
      e la bella novita' diviene automaticamente una ennesima farsa da
      rendere nota all'opinione pubblica.....
      3 giugno 1979

      96 - CRONACA ELEZIONI - 1979
      Elezioni Politiche
      10 giugno 1979

      97 - CRONACA ELEZIONI - 1979
      Elezioni per il 1° Parlamento Europeo.
      3 dicembre 1979

      98 - CRONACA GIORNALE DI VICENZA - 1979
      Assalto al concerto di Bruce Cockburn

      Serata ad alta tensione in citta', a causa di una serie di raid messi
      in atto da gruppi eversivi di estrema sinistra. Mentre in viale Verona
      tre commandos fanno irruzione e provocano al Giornale di Vicenza, in
      una concessionaria d'auto e in un'agenzia di assicurazioni, disordini
      si scatenano anche al palasport, dove si tiene l'atteso concerto del
      cantautore canadese Bruce Cockburn. Lanci di sassi e auto bruciate, ma
      lo spettacolo non viene interrotto.


      RINGRAZIAMENTI - ARZIGNANO (1975-1979)
      Ringraziamenti: grazie a Gino Tarperi, Mirko Balsemin, Sergio Peruzzi,
      Vincenzo Raimondi, Aldo Calderato, Il Giornale di Vicenza.
      Grazie a tutte le altre persone, molte, che mi hanno ascoltato e aiutato.
      Con la speranza che questa ricerca possa essere un buon punto di
      partenza per chi vorra' approfondirla ulteriormente
      Giorgio Viali.
      Data: 16 aprile 2007
      Giorgio Viali - gviali@...
      Arzignano (Vicenza)
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