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[orthodox-synod] Una scelta necessaria

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  • Silvano
    Carissimi in Cristo, le voci corrono e molti di voi sapranno che il nostro Monastero è passato sotto la giurisdizione canonica del Metropolita di Oropos e
    Message 1 of 1 , Sep 6, 1999
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      Carissimi in Cristo,
      le voci corrono e molti di voi sapranno che il nostro Monastero è
      passato sotto la giurisdizione canonica del Metropolita di Oropos e
      Fili, Cipriano.
      Le spiegazioni "ecclesiologiche" ho cercato di sintetizzarle in una
      paginetta che troverete sul sito del nostro Monastero. Non sto quindi a
      ripetermi.
      Qui vorrei soltanto fornire spiegazioni di natura, diciamo così, più
      intima, più personale e per questo questa lettera ha un numero limitato
      di destinatari.
      Anni fa, esattamente nel 1985 abbandonai il cattolicesimo Romano per
      abbracciare la Sana Ortodossia. Umanamente fu uno stappo forte, una
      lacerazione che fu accompagnata da grande dolore. Anche allora
      disobbedii, non solo , fui spergiuro perchè ben tre volte
      (all'ordinazione diconale, a quella presbiterale e in occasione della
      nomina a Parroco avevo giurato "obbedienza al Vescovo cattolico romano
      di Pistoia e a tutti i suoi successori". Ciascuno di voi capirà che lo
      spergiuro fu solo esteriore perchè "amicus Plato sed magis amica
      Veritas".
      Il cammino della Verità mi strappò amici, mi allontanò i miei stessi
      familiari, troncò affetti anche di molti anni. La sofferenza fu grande,
      ma accompagnata da quella pace (quella che il mondo non può dare)
      derivante dalla consapevolezza interiore di aver fatto un gran passo
      verso Dio ed il suo Cristo.
      Entrai nell'Ortodossia e trovai una Ortodossia Italiana sconquassata,
      fatta pressappochismo, di ignoranza teologica da far spavento - e
      pensate l'impatto su uno sce veniva dal rigore di studi filosofici e
      teologici condotti sotto la guida di grandi maestri - di preti che non
      sapevan celebrare e di fedeli che manco sapevano che cosa voleva dire
      essere ordodossi (Montaner docet). Tutto questo non fece altro che
      farmli arricciare le maniche e mettermi al lavoro. Passo dopo passo, con
      l'aiuto di Dio e della Deipara Tuttasanta, costrui quel poco che c'è ora
      intorno a me e che in tanti si stanno ora sforzando di distruggere
      spaventando i fedeli (va verso una giurisdizione non canonica! siete
      scomunicati! etc.) esattamente come si diceva di me dai papisti quando
      ero diventato ortodosso.
      Oltre 10 anni di frequentazione dell'Ortodossia mi hanno fatto capire
      che il fatto che in Italia le Chiese ufficiali non sostenessero
      attivamente una aopera di evangelizzazione non era un caso: accanto al
      fatto che le Chiese ufficiali son tutte etniche e considerano gli
      Italiani "ortodossi di seconda categoria" c'era (ed è ceco chi non lo
      vuol vedere) e c'è, la positiva volontà di non rompere quegli equilibri
      che disturbano i rapporti col Vaticano. La prima prova fu che il padre
      Andea Wade, già nominato parroco a Firenze, si vide trasferire in
      Francia per decisione di Costantinopoli che fece pressione su Giorgio
      Wagner allora Arcivescovo di Rue Darù, per pressioni del Vaticano. Anche
      alla mia conversione furono scritte a Mosca cose infami, anche se io
      ebbi la fortuna che Wladimir prima fu dubbioso, poi però capì che erano
      menzogne. Tutto però finì lì. Durante tutta la permanenza nel
      Patriarcato di Mosca non vidi un Gerarca a Pistoia anche se Wladimir mi
      aveva promesso di venire (avevo fatto fare anche i tappetini con le
      aquile, che i maliziosi dissero che avevo fatto per me!) Così ora vedop
      questo secondo strappo come la logica conseguenza del primo. Vado a
      cercare l'Ortodossia dove non c'è la Diplomazia perchè "amicus Plato sed
      magis amica Veritas".
      Perdonami Padre Andrea se ho disubbidito, ma è stato per una più alta
      obbedienza, quella alla Volontà di Dio.
      Perdonatemi amici che vedete in questo passo chissà che malsana voglia
      di mitrie con i lustrini.... Perdonatemi tutti, ma corro nelle braccia
      della Chiesa più sana (teologicamente e dottrinalmente che forse gli
      uomini sono peccatori ovunque) perhè 'in materia di fede non sono
      possibili compromessi' dice San Marco di Efeso.
      E se dovete rispondermi per sputar veleno, (qualcuno ha già cominciato),
      risparmiatevelo, se pensate di rompere la mia serena coscienza (il
      disagio psicologico è altra cosa) vi sbagliate: quando divenni Ortodosso
      riempii una cesta di lettere infamanti, ma non cambiai idea, so essere
      cocciuto!
      Dimenticavo : devo ringraziare il Signore di piccoli miracoli di cui ha
      circondato la mia vita non facile nè tranquilla: metto in testa il
      Battesimo di Silvia, chè i miracoli che avvengono nell'anima sono ben
      più grandi di quelli eclatanti nell'esteriore, poi la mirovlia delle
      reliquie di S.Alessandro,la tonsura di padre Felice, l'arrivo di padre
      Cornelio, ultimo l'arrivo del Padre Vitali..

      Alla Santissima, coessenziale indivisa Trinità sia Gloria nei secoli dei
      secoli. Amìn

      + Silvano, igumeno di S.Serafino
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