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Wikipedia ora scopre i filmati "Un'enorme videoteca libera"

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  • ¦¦¦ Walter ¦¦¦
    Wikipedia ora scopre i filmati Un enorme videoteca libera La popolare enciclopedia web sta pensando a implementare i contenuti video. La speranza è quella
    Message 1 of 1 , Jul 1, 2009
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      Wikipedia ora scopre i filmati
      "Un'enorme videoteca libera"

      La popolare enciclopedia web sta pensando a implementare i contenuti
      video. "La speranza è quella di costruire un enorme archivio di materiale
      storico, di discorsi politici, di documentari e di qualsiasi altra cosa" di
      CARMINE SAVIANO

      La Repubblica.it:
      http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/tecnologia/wikipedia-1/wiki-
      video/wiki-video.html?rss


      WIKIPEDIA alla battaglia per la liberazione dei video. La notizia rimbalza
      da giorni sui siti americani: la popolare enciclopedia online starebbe per
      implementare le proprie funzioni con la possibilità di caricare dei filmati. E
      così, in ognuna delle trentaquattromilioni di pagine che compongono la più
      grande enciclopedia partecipata del pianeta potrebbero comparire, nell'arco
      di due o tre mesi, filmati correlati all'argomento trattato. Il risultato sarebbe
      un enorme ipertesto multimediale in grado di fornire supporti visivi per ogni
      tipo d'informazione: dai documentari ai videoclip musicali. "La speranza è
      quella di costruire un enorme archivio di materiale storico, di discorsi
      politici, di documentari e di qualsiasi cosa può essere ospitata su
      Wikipedia", ha spiegato Erik Moeller, direttore della Wikimedia Foundation.

      Se non ci saranno intoppi nel progetto, tra pochi mesi ognuno potrebbe
      improvvisarsi documentarista o addirittura regista. Nelle intenzioni, sulla
      pagina di Wikipedia sarà in bella evidenza il pulsante Add-video. Basterà
      cliccarlo per mettere disposizione dell'utente un'immensa quantità di
      materiale da tagliare, montare e manipolare senza usare nessun software
      esterno.

      L'aspirazione di Wikipedia è quella di unire i filmati girati dagli utenti a
      quelli che altre piattaforme di video open-source potrebbero mettere a
      disposizione. Sotto quest'ultimo versante dovrebbero entrare nell'archivio
      di Wikipedia i 200 mila file della sezione Open-source video dell'Internet
      Archive, e quelli contenuti in Metavid, l'enorme raccolta di file realizzata
      dal Congresso degli Stati Uniti. Ma la fetta maggiore sarà fornita da
      Wikimedia Commons, un database già aperto all'up-load dei video
      contenente più di 4 milioni di file multimediali rilasciati sotto tutte le licenze
      libere come GFDL, Creative Commons, Free Art License, copyright
      flessibili che di rimando sarebbero applicabili a tutti i file della nuova
      piattaforma.

      La nuova funzione non scalfirebbe l'idea alla base di Wikipedia: i video
      sarebbero aggiunti e utilizzati da tutti gli undici milioni di utenti registrati
      senza nessuna forma di controllo redazionale. A prefigurarsi, quindi,
      un'immensa videoteca costruita dal basso. Integrata nell'enciclopedia libera
      meglio distribuita sul pianeta. Un'operazione in linea con lo spirito di
      Wikipedia, quello che uno dei suoi fondatori, Jimmy "Jimbo" Wales, ha
      indicato nella "creazione e distribuzione di sapere a ogni persona sul
      pianeta".

      L'idea alla base del nuovo progetto di Wikipedia non è nuova. La ricerca di
      una piattaforma video open source in grado di unire la gratuità nella
      fruizioni di contenuti a un'aspirazione pedagogica era già stata lanciata nel
      2007. Si trattava allora di Vidipedia, un clone malriuscito e video-oriented
      di Wikipedia: pochi contenuti, cattiva qualità e il peccato originale di ogni
      sito, la lentezza, ne avevano presto decretato l'oblio nella rete. La stessa
      Wikimedia Foundation, la fondazione no-profit che gestisce il progetto
      dell'enciclopedia on-line, è da sempre interessata all'ampliamento dei
      contenuti testuali attraverso l'uso di altri media. Il 17 gennaio del 2008
      aveva sottoscritto un accordo con Kaltura, l'open-source per il video
      managment, con lo scopo di allargare lo spettro dei servizi offerti. La
      stessa Kaltura fornirà il software per il video-editing necessario per questa
      nuova scommessa del team di Wikipedia.

      Un operazione simile era stata tentata da Google ma l'integrazione con
      You Tube non ha portano a niente di simile con quanto ora tenta di
      compiere Wikipedia. Il guanto di sfida agli altri siti di video on-line è
      lanciato. Sarà interessante osservare le reazioni - e le eventuali
      collaborazioni - di You Tube, MegaVideo, Daylimotion e MyspaceTv.

      Un'iniziativa che potrebbe anche assestare una scossa importante agli
      attuali fondamenti della tutela del diritto d'autore. L'enorme utenza di
      Wikipedia - gli accessi giornalieri sono circa 60 milioni - potrebbe spingere
      gli autori a rilasciare video con licenze che ne permettano l'utilizzo gratuito.

      (23 giugno 2009)






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