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Licenziate lo zio Bill

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  • Ing. Vincenzo Virgilio
    Licenziate lo zio Bill Un consiglio alle aziende: se dovete mettere in regola i Pc della vostra azienda, valutate un alternativa. [ZEUS News - www.zeusnews.it
    Message 1 of 1 , Jul 2, 2004
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      Licenziate lo zio Bill

      Un consiglio alle aziende: se dovete mettere in regola i Pc della vostra azienda, valutate un'alternativa.

      [ZEUS News - www.zeusnews.it - News, 02-07-2004]

      Circola in radio (non so in TV, non frequento da anni) una graziosa pubblicità di Microsoft che recita più o meno: "Licenziate i vostri PC".

      Licenziare, in questo caso, significa fornire di regolare licenza il software piratato, quasi sicuramente presente nella vostra azienda, e quasi sicuramente prodotto da Microsoft. Se lo fate ora, potrete usufruire di riduzioni di prezzo e (perché no?) di un condono tombale sulla vostra passata attività illecita.

      Pazienza se la versione che funziona sul vostro PC non è più disponibile. Pazienza se la versione nuova costa una fortuna e richiede che cambiate il computer. Che sarà mai, al giorno d'oggi, il costo di un nuovo hardware, se in cambio avrete programmi più smart e performanti?

      Ironia a parte, sul merito della questione c'è poco da eccepire: le leggi vanno rispettate, anche quando appaiono ingiuste, anacronistiche e sembrano tutelare grandi multinazionali invece che piccoli e liberi produttori di software.

      Sul metodo, in realtà, qualcosa da ridire ci sarebbe. Il copywriter maschera il comunicato da manifestazione sindacale, sfruttando il doppio senso della parola "licenziare". Con questo ardito gioco di parole, si genera la situazione paradossale di lavoratori che manifestano a favore del licenziamento. Il che, in questi tempi di vacche magre, non pare proprio un esempio di buon gusto.

      Ma si sa, dopo aver chiesto e non ottenuto il rispetto delle regole di concorrenza, il pagamento delle multe e l'adempimento delle prescrizioni dell'UE, pretendere da Redmond anche il fair play nella comunicazione sarebbe troppo.

      Ci limitiamo quindi al solito sommesso consiglio. Prima di acquistare le costose licenze Microsoft, valutate le alternative offerte dal Software libero e dall'Open Source. Non occorre cambiare il sistema operativo: esistono ottimi software sotto GPL anche su piattaforma Microsoft. Utilizzarli non vi rende ancora indipendenti dallo zio Bill, ma è il primo passo.

      Se il tutto vi sembra un salto nel buio, la cosa migliore è chiedere l'aiuto di un esperto. Createvi un budget, sommando il costo delle licenze al costo per l'hardware necessario. Se pensate che un programmatore potrebbe accontentarsi di meno per l'installazione e la manutenzione di software libero sui vostri attuali PC, il gioco è fatto.

      Per trovare un buon professionista, chiedete un consiglio al vostro amico smanettone, quasi tutti ne hanno uno. Altrimenti, cercate il Linux User Group della vostra città, contattate i ragazzi, e chiedete lumi.

      E non cadete nel tranello della pubblicità: licenziare i vostri pc è un dovere, ma farlo con licenza GPL è un'opzione legittima.

      Michele Bottari
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